Traslocare a Roma: dal chiavi in mano al fai da te

Effettuare un trasloco, specialmente in una città grande e caotica come Roma, non è un’operazione semplice e va organizzata fin nei minimi dettagli. Già il fatto di dover spostare grandi quantità di mobili e suppellettili rappresenta, di per sé, un impegno non indifferente; se poi vi si aggiunge la difficoltà logistica del traffico, dei sensi unici e degli spazi privati della Capitale, l’impresa può diventare piuttosto ardua. Tuttavia, molti preferiscono fare tutto da soli, sia che si tratti della propria abitazione che del proprio ufficio e in tal caso curare ogni dettaglio sarà fondamentale per la buona riuscita delle movimentazioni.

I traslochi all’interno della capitale  devono prevedere, innanzitutto, una buona conoscenza delle strade con le relative autorizzazioni per gli spazi privati e condominiali: mentre quando ci si affida a una ditta di traslochi quest’ultima si occupa di presentare tutte le relative richieste al Comune, qualora si opti per il trasloco fai da te sarà necessario farlo personalmente. Una volta organizzati gli spostamenti, bisognerà passare al lato operativo.

Imballare mobili può apparire semplice, ma in realtà si tratta di un’operazione che va effettuata con un certo criterio perché, in fase di trasporto, essi non si rovinino e non cadano l’uno contro l’altro. Alcune credenze o armadi vanno prima di tutto smontati con gli attrezzi giusti e ogni cassetto, sportello ed elemento avvolto nella classica carta con le bolle o comunque con un materiale che lo protegga proprio dagli urti. Non sempre nei grandi magazzini specializzati si trovano i giusti quantitativi di questo materiale e un’impresa di traslochi specializzata può fornirlo senza problemi, assieme a scatole di cartone di ogni misura, scotch da pacco e qualsiasi altro imballo sia necessario.

Posizionare correttamente scatole e mobili sul camion sarà un altro passaggio importantissimo: ad esempio, bisogna sapere che un frigorifero va collocato rigorosamente in verticale e all’arrivo si renderà necessaria qualche ora prima dell’accensione, perché il gas interno si ridepositi dopo lo spostamento.

Una problematica non indifferente è costituita dal peso stesso delle suppellettili, e in questo caso entrano in gioco nuovamente le aziende di traslochi, che sono in grado di fornire carrelli e mezzi per le movimentazioni, e lo stesso camion potrà essere preso a noleggio scegliendo la dimensione più adeguata e la presenza o meno dell’autista a bordo. Sarà persino possibile richiedere l’aiuto di facchini specializzati che compiano le operazioni più pesanti, onde evitare incidenti al privato che si appresti, per la prima volta, a procedere con un trasloco fai da te.

Alcune ditte specializzate, in ogni caso, come per esempio Sinibaldi, offrono la possibilità di richiedere solo alcuni di questi servizi, per aiutare i clienti per i traslochi fai da te dentro Roma con interventi professionali mirati.

Una buona squadra di facchini si rivelerà indispensabile soprattutto se il piano di partenza o di arrivo è alto e non è possibile usare l’ascensore oltre un certo peso. Alcuni mobili dovranno essere trasportati lungo le rampe di scale, oppure si può noleggiare un elevatore esterno per farli passare da un balcone o da una finestra. Anche in quest’ultimo caso bisognerà conoscerne veramente bene il funzionamento, oppure affidarsi al personale specializzato che sa bene come caricare, movimentare e scaricare ogni singolo elemento senza pericoli di cadute e seguendo tutte le norme di sicurezza. Infine, tali mezzi necessitano di ulteriori autorizzazioni da parte del Comune di Roma nelle zone a traffico limitato o negli spazi privati che si rischia di ostruire temporaneamente.

Per traslocare a Roma è quindi necessario conoscere bene regole e normative e sapere come operare con determinate attrezzature. Di sicuro, avere il supporto logistico di un’azienda specializzata risulterà fondamentale per operare con gli strumenti adeguati e senza errori.