Feb 28

Come tenere cura di uno scoiattolo in casa

Può sembrare insolito avere uno scoiattolo come animale domestico, ma è possibile tenerlo casa, soprattutto se lo si prende quando è ancora un cucciolo, attraverso un allevatore. E’ meglio non provare ad addomesticare uno scoiattolo selvatico, non solo perché sono animali molto sensibili, ma possono portare alcune malattie.

Come tenerlo in casa e cosa dargli da mangiare

Prima di tutto bisogna pensare a dove tenerlo. La sua gabbia, che sia dentro o fuori casa, deve essere sufficientemente grande e spaziosa (almeno 80×50), in modo che lui possa arrampicarsi, lasciando al suo interno delle stecche di legno, in modo che possa masticarle, in modo da tenere i suoi denti in buona salute. Quando è ancora un cucciolo, bisogna assicurarsi che lo scoiattolo stia al caldo, magari usando un cuscinetto riscaldante. Ovviamente, bisogna pulire periodicamente la gabbia, lasciando le conserve di cibo dello scoiattolo.

E’ importante non farlo girare liberamente per casa, in quanto potrebbe masticare ciò che non dovrebbe, come dei cavi elettrici.

Bisogna, inoltre, sapere come nutrirlo. Se è ancora un cucciolo, è necessario dargli il latte artificiale per cuccioli Esbilac, utilizzando delle siringhe per usi orali, le cui dosi devono cambiare mano a mano che il piccolo cresce. Una volta che è arrivato alle otto settimane, si può cominciare a dargli da mangiare del cibo solido, in piccole quantità.

Da adulto, si può fargli mangiare verdure fresche e frutta, dandogli solo occasionalmente delle noci. Gli si può dare anche germogli, gemme, ghiande, cortecce, semi di girasole e lenticchie.

Da bere, si può dargli l’acqua tramite la bottiglia per la gabbia, uguale a quella dei criceti o dei pappagalli.

Il veterinario

Come per ogni altro animale domestico, è importante portarlo a fare delle visite regolari dal veterinario. Quest’ultimo, può dare tutte le informazioni necessarie per curarlo al meglio.

Se si trova uno scoiattolo ferito, non è bene tenerlo in casa, e quindi è meglio rivolgersi a un ente competente o, se lo si trova nelle vicinanze, è meglio portarlo immediatamente dal veterinario, soprattutto se ci si accorge che è malato o ferito.

Per evitare che lo scoiattolo contragga delle infezioni, bisogna lavarsi le mani sia prima che dopo averlo pulito, nutrito, o semplicemente toccato. Per precauzione, se qualcuno in casa si ammala è meglio tenerglielo lontano.

Prima di prendere uno scoiattolo in casa, è bene assicurarsi di poterlo tenere, informandosi sulle leggi che riguardano l’allevamento degli animali. Questi sono solo alcuni consigli in generale e, per sapere come averne cura al meglio, bisogna consultare un esperto.