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Mar 30

I tarocchi: lo strumento principale della cartomanzia

Gli appassionati della cartomanzia non possono non conoscere i tarocchi, ovvero il famoso mazzo di 78 carte divise in Arcani Maggiori e Arcani Minori. I maggiori sono 22 mentre i minori sono ben 56, a seconda di come si dispongono secondo la cartomanzia possono rivelare il futuro negli ambiti che si richiedono, ovvero lavoro, amore, ricchezza, ecc..

L’origine dei tarocchi nella cartomanzia

I tarocchi sono strettamente legati alla cartomanzia e hanno una tradizione invidiabile tanto da essere in voga già verso la fine del Medioevo per entrare vivamente nella società occidentale europea nel Rinascimento. Una delle principali città a cui sono legate queste particolari carte divinatorie è stata Ferrara, comune e signoria rilevante in epoca Moderna, tanto che il 1700, tradizionalmente considerato il secolo della ragione, fu quello in cui si fece più largo uso dei tarocchi e della cartomanzia, moda che iniziò a calare nell’800 per poi quasi sparire nel 1900.

La rinascita della passione verso le arti mistiche e la divinazione, che tra le arti è sicuramente quella che più attira le persone desiderose di sapere ciò che il futuro ha in serbo per loro, non possono che esserci i tarocchi e la cartomanzia, cosa che solitamente accade ogni qual volta che l’incertezza raggiunge livelli altissimi, come accaddè negli anni 60-70 del ‘900 nonché oggigiorno, dove la cartomanzia e i tarocchi stanno prendendo sempre più piede.

Nei periodi di maggiore incertezza non c’è infatti niente di meglio che affidarsi alle arti magiche della chiaroveggenza, per vedere dove occorre muoversi e dove si intende focalizzare la propria attenzione e i propri sforzi in modo da non colpire l’aria.

I tarocchi sveleranno numerosissimi cose sul futuro di chi li interroga, il tutto nella completa casualità in quanto il futuro è casuale ma una volta svelato è molto difficile da modificare. Purtroppo non esiste una certezza scientifica su ciò che le carte possono esprimere, anche se le persone non hanno alcun motivo per non crederci in quanto nessuno può sconfessare ciò che i tarocchi evidenziano con la loro posizione.

Come leggere i tarocchi

Leggere i tarocchi oggigiorno è molto semplice, in quanto esistono numerosi portali (vai qui per scoprire un sito con centinaia di annunci di cartomanti) che sono in grado di leggerli per chiunque ne ha bisogno, basta inserire i propri dati in un apposito form che servirà per orientare le carte.

Il significato dei tarocchi, è bene saperlo, non è soltanto quello di poter far conoscere alcuni tratti del futuro, ma anche quello di orientare le scelte che generalmente si compiono in modo da non sprecare le energie. Si tratta in pratica di uno strumento introspettivo, quasi psicologico se così si vuole definire, per conoscere se stessi e quindi acquisire padronanza di se.

Il potere magico, se si può dire, dei tarocchi non è infatti quello che possono descrivere una volta scesi in campo ma quello che possono realizzare nella mente di chi decide di leggerli in quanto possono far scaturire nel cervello dell’individuo le giuste motivazioni da poter essere trasformate un successo, quelo stesso successo che spesso si cerca ma non sempre si riesce a trovare proprio per la mancanza della fiducia in se stessi.