Feb 04

Targhe insufficienti e immatricolazioni auto in calo

targhe autoIncredibile il fenomeno che sta caratterizzando il mercato delle auto in Italia in questo avvio di 2015. Le targhe insufficienti stanno portando un calo nelle immatricolazioni dei veicoli, un imprevisto che sta costando molto caro al settore dei motori. Andiamo a capire come mai ci si trova ad affrontare una tale assurdità, motivo apparentemente banale ma che è stato in grado di influenzare le vendite in modo decisivo.

Tutto parte dallo stabilimento di Foggia addetto alla produzione di nuove targhe per autoveicoli, che a causa di un rallentamento nei lavori sta mettendo in crisi il settore delle vendite di veicoli al cliente e soprattutto un allarme per l’attività di autonoleggio, dove nel primo trimestre del nuovo anno erano previste ben 60 mila immatricolazioni, cifra pronta per essere ritoccata a ribasso proprio per quanto sta avvenendo con le targhe.

Il problema andrà assolutamente risolto, per consentire al settore automobilistico di fruttare il massimo (in termini economici) dalle nuove immatricolazioni. Lo sa bene l’ufficio di Confindustria addetto all’autonoleggio, che etichetta la grave carenza di targhe come “un problema primario che richiede una soluzione concreta e definitiva”. E non si può non essere d’accordo, perché vedersi sbarrare le porte di fronte all’acquisto di una nuova auto, per l’insufficienza di targhe, risulta un problema ridicolo.