Succo di Bergamotto: calorie, benefici e controindicazioni

Nella famiglia degli agrumi esistono diverse varietà di limone, arance e cedri. Alcuni dei quali hanno degli aromi e dei profumi intensi. Uno di quelli molto usati, che è perfetto per avere un intenso profumo nelle tisane, è il Bergamotto.

Purtroppo è spesso confuso con il classico cedro, ma in realtà è di diversa tipologia. Il Bergamotto è un agrume simile all’arancia. Il nome scientifico è citrus bergamia, che poi è stato reso più semplice, come nome, chiamandolo Bergamotto.

La differenza con gli altri agrumi è la grande presenza di oli grandi quantità di essenziali. Ha un sapore e un profumo intenso che è molto piacevole.

Quante calorie possiede?

Il Bergamotto ha la fama di far dimagrire, ma non è certo un cibo dimagranti. Le sue proprietà gli permettono di essere un alimento ricco, che spegne la fama e aiuta a digerire. Inoltre è considerato un alimento nutrienti e a bassa concentrazione di calorie.

Per essere specifici sappiamo che ogni 100 grammi di Bergamotto ha circa 40 calorie. Quindi molto basso rispetto ad altri cibi, ma altamente digeribili.

Il Bergamotto fa bene, ecco perché

I principi attivi che troviamo nel Bergamotto sono ricchi di oli essenziali con molta presenza di terpeni e bargapteni che risiedono direttamente nella buccia. Con una lieve pressione li vediamo trasudare dalla scorza, in una quantità 4 volte superiore a quella dell’arancia.

Questo “cedro” è usato molto come antidepressivo. Già nel passato era usato per la cura dell’insonnia ed isteria. Riesce a rilassare la mente e ad aiutare ad avere una buona positività. La causa è che gli oli essenziali riescono a riattivare alcune aree emozionali del cervello in modo da combattere, naturalmente, la depressione.

Utile per la cura di raffreddori e polmoniti. Si ha un’azione antisettica e antibatterica che colpisce questi batteri “immateriali”. Rafforza le vie respiratorie ed è utile anche contro l’alitosi.

Considerando la forza antibatterica, lo troviamo utile per combattere alcuni funghi della pelle e le micosi alle unghie.

Per l’organismo, il Bergamotto abbassa il colesterolo. Previene la patologia di Parkinson e Alzheimer. Ha forti doti antitumorali e stimola la rigenerazione della pelle.

Le controindicazioni di un abuso da Bergamotto

Non va dimenticato che il Bergamotto è comunque un agrume, come tale, quando si abusa nella sua assunzione, porta a degli effetti collaterali e a infiammazioni intestinali.

Tra gli effetti collaterali notiamo:

  • Gastrite
  • Infiammazione nelle vie urinarie
  • Acidità di stomaco

Piccoli malesseri che passano nel giro di 24 o 48 ore sospendendo l’assunzione di Bergamotto e bevendo molto per eliminare le tossine.