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Feb 13

Come ricevere un prestito per dipendenti a tassi agevolati

Quando si parla di prestito agevolato si fa riferimento ad un finanziamento con delle condizioni più vantaggiose rispetto a quelle che si possono trovare sul mercato; ovviamente non tutti possono ricevere questo tipo di prodotto: esistono comunque delle soluzioni per le imprese, i prestiti d’onore per gli studenti e i prestiti per dipendenti a tassi agevolati.

Prestiti per dipendenti a tassi agevolati: il piccolo prestito INPS

Nel report pubblicato di recente su www.prestitodipendentik.com si parla proprio di dipendenti, e in particolar modo quelli pubblici, ovvero iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, che possono accedere alle forme creditizie erogate dall’INPS. Rientrano tra queste i piccoli prestiti e i prestiti pluriennali: cerchiamo di capire quali sono i requisiti necessari e come ricevere un prestito per dipendenti a tassi agevolati. Il piccolo prestito INPS viene erogato direttamente dall’Istituto previdenziale e può avere una durata di 12, 24, 36 o 48 mesi; per fare domanda bisogna compilare gli appositi moduli che andranno consegnati alla propria Amministrazione. per prestiti di durata annuale è possibile chiedere importi pari ad una mensilità netta dello stipendio (due mensilità se non ci sono altre trattenute in corso relative ad altro prestito con cessione del quinto); per prestiti biennali si possono richiedere importi pari a due mensilità medie nette (quattro se non ci sono altre trattenute), per quelli triennali tre mensilità (sei in assenza di altre trattenute) e per quelli quadriennali quattro mensilità (otto se non ci sono altre trattenute).

Sull’importo lordo della prestazione vengono applicati il tasso d’interesse (4,25%), un’aliquota per le spese di amministrazione (0,50%) e un’altra aliquota come premio fondo rischi. Il pagamento delle somme erogate avviene in contanti presso la banca cassiera dell’Istituto oppure con accredito sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente. La prima rata vine trattenuta direttamente dallo stipendio a partire dal secondo mese successivo a quello in cui viene erogato il prestito. Il piccolo prestito per dipendenti INPS a tassi agevolati può essere rinnovato (prima però deve essere passato un periodo minimo di ammortamento pari alla metà della durata del finanziamento).

Finanziamenti pluriennali per dipendenti pubblici

Un’altra forma di prestito per dipendenti a tassi agevolati concesso dall’INPS agli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici è rappresentata dai prestiti pluriennali, contraddistinti da una durata quinquennale (da rimborsare in 60 rate mensili) o decennale (da rimborsare in 120 rate mensili). Possono accedere a questo tipo di finanziamento solo coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato con la Pubblica Amministrazione, che hanno maturato almeno quattro anni di anzianità di servizio e quattro anni di contributi versati alla Gestione Unitaria. Anche in questo caso i dipendenti devono fare domanda tramite l’Amministrazione di appartenenza, allegando la documentazione necessaria. La rata mensile non può superare il quinto dello stipendio; il tasso di interesse è del 3,50%, l’aliquota per le spese di amministrazione ammonta allo 0,50% e poi c’è il premio fondo rischi.