Regime forfettario: quando conviene, vantaggi e costi

I commercianti non sono tutti uguali, abbiamo diversi settori che hanno diverse partite iva che identificano la destinazione d’uso e di vendita.

Solo che ci sono comunque anche i regimi che appartengono proprio all’elemento finanziario. Quelli più comuni sono:

  • Società
  • Ordinario
  • Società semplificata
  • Forfettario

Quest’ultimo è quello che è diventato il protagonista negli ultimi anni di tante nuove partite iva e di cambiamenti di quelli che sono in attivo. Come mai c’è tanto interesse attorno a questo metodo di ordinamento finanziario?

Si parla di un nuovo sistema studiato per i piccoli imprenditori o anche nuove attività commerciali. Queste non possono contare su guadagno annuale che sia in grado di poter pagare gli oneri che ci sono.

Praticamente si ha una diminuzione dei contribuiti da versare, non si paga l’iva al 22% e dove c’è un’imposta sostitutiva del 15%.

A chi conviene averlo

La prima domanda che sicuramente si fa è: ma se il regime forfettario conviene, perché tutti non lo vanno ad adottare?

Ebbene ci sono determinate richieste per aderire a questo regime. Come limiti di redditi annuali che non si possono superare e anche limiti per eventuali collaboratori.

Non si deve superare la soglia limite di 65.000 euro all’anno di vendite e non è possibile avere una spesa di dipendenti superiore ai 5.000 euro. L’imposta che si applica è del 15% per i primi 30.000 euro e poi va a salire, fino a raggiungere anche il 27% quando si superano i 50.000 euro. Infine, se si arriva a 65.000 euro è possibile che ci sia un’aggiunta del 10% delle spese da pagare.

Il servizio è studiato in modo da sostenere i commerciati e le attività commerciali che sono in difficoltà oppure che sono di nuove aperture.

I vantaggi e il regime forfettario

I privilegi del regime forfettario sono molti e li proponiamo in elenco per capire quali sono le possibilità, come:

  • Imposta sostitutiva variabile
  • Non si paga l’iva sulle vendite
  • Si ha una diminuzione dei contributi da versare

Questo permette di avere una diminuzione degli oneri da pagare a fine anno. Sicuramente è vantaggioso per tante nuove attività che non sanno su quale introito possono contare a fine anno.

Quali sono i costi del regime forfettario

Il regime forfettario permette di avere una riduzione sensibile delle spese tassative da rispettare all’anno.

Non si è obbligati ad avere un commercialista che mantenga in ordine la fiscalizzazione mensile poiché si paga solo la dichiarazione dei redditi annuale.

I contributi sono la metà di quelli che sono nel regime ordinario. Per il resto non ci sono delle spese da avere con questo sistema di partita iva.