Pietra paesina: cos’è, caratteristiche e lavorazioni

La pietra paesina è una roccia composta da calcare ed argilla, è tipicamente italiana e più precisamente della regione Toscana e geologicamente, si stima che si sia originata circa cinquanta milioni di anni fa, nelle storiche ere dell’Eocene e del Paleocene. Il nome di pietra paesina, le viene dato perché questa nasconde al suo interno dei piccolissimi disegni che sembrano quasi essere la magnifica opera di un artista poiché molto spesso simulano correttamente un paesaggio, ma che in realtà sono assolutamente naturali.

Caratteristiche

I disegni della pietra sono naturalmente realizzati dai minerali e dalle concentrazioni particolari di questi stessi all’interno della pietra, più precisamente si tratta di ferro e manganese, che sembrano riuscire a riprodurre con estrema precisione, piccole città diroccate, vulcani, catene montuose ma anche mare in tempesta. Della pietra paesina, non esistono cave di estrazione, è una roccia rarissima e la si trova solamente imbattendosi in essa per caso.

La formazione della roccia, avviene attraverso la modificazione delle rocce carbonatiche, queste di origine sedimentaria, che piano piano, portano alla fratturazione degli strati, questo permette agli ossidi ed agli idrossidi di ferro e manganese, di infiltrarsi attraverso le lesioni e con il tempo di formare i caratteristici disegni.

La paesina è una pietra particolarmente dura che non ha sfaldatura, ha una durezza, che secondo la scala di Mohs equivale a tre, non presenza punti fluorescenti ed il colore della sua polvere tende al bianco. Una pietra molto utilizzata in cristallo terapia, aiuta a risanare e riequilibrare il primo ed il secondo chakra ma non sono poche le sue funzioni:

  • Aiuta l’affermarsi ed il manifestarsi della propria forza e della propria indole combattiva.
  • E’ portatrice di energia vitale che aiuta a combattere la solitudine ed il timore di questa.
  • Rafforza il nostro sistema immunitario ed aiuta a proteggere il corpo da qualsiasi malattia possa attaccarlo.
  • Aiuta nel superamento degli stati di ansia potenziando l’autostima e la fiducia in se stessi.

Lavorazioni

Con la pietra paesina non sono molte le lavorazioni che si possono attuare poiché è una roccia utilizzata a scopo prettamente decorativo. Nell’antichità, ma ancora oggi, la pietra paesina è tagliata in lastre, chiamate foglie e destinata alla decorazione di palazzi importanti o semplicemente di sale signorili di una certa valenza. La pietra viene semplicemente tagliata e lucidata, per mostrare lo spettacolo che i minerali formano in essa. Vengono anche realizzati dei piccoli monili, o addirittura lasciata grezza e destinata alla cristallo terapia, così da essere utilizzata come oggetto d’arredo o per essere portata a contatto con il proprio corpo.