Apr 19

Conti deposito a costo zero: quali sono i più convenienti?

Oggi scopriremo insieme quali siano, al momento, i migliori conti deposito a zero spese presenti sul mercato. Continue reading

Apr 08

Conti online gratis e senza spese

Aprire un conto corrente online senza sostenere alcuna spesa è veramente possibile? Andiamo a scoprire ed elencare quali sono le migliori banche online alle quali è possibile rivolgersi per aprire un conto corrente senza spese e investire così sui propri risparmi. Il conto corrente online è la soluzione ideale per chi ha voglia di gestire i proprio risparmi semplicemente da casa utilizzando uno smartphone o il proprio personal computer. Continue reading

Apr 05

Perchè gli uomini cercano telefoni erotici per simulare la dominazione

Il fenomeno erotico della dominazione

In Italia, la sessualità si sta evolvendo in maniera libera è felice e anche delle pratiche che fino a qualche anno erano viste in maniera scandalizzata, stanno prendendo piede. Una di queste è una delle pratiche della cosiddetta BDSM, ovvero bondage e sadomaso, con il fenomeno delle donne padrone o mistress per dirla con un linguaggio anglosassone, che poi sfocia nel fenomeno analogo del feticismo, come il feticismo dell’ano. Continue reading

Mar 30

I tarocchi: lo strumento principale della cartomanzia

Gli appassionati della cartomanzia non possono non conoscere i tarocchi, ovvero il famoso mazzo di 78 carte divise in Arcani Maggiori e Arcani Minori. I maggiori sono 22 mentre i minori sono ben 56, a seconda di come si dispongono secondo la cartomanzia possono rivelare il futuro negli ambiti che si richiedono, ovvero lavoro, amore, ricchezza, ecc.. Continue reading

Mar 27

Cessione del quinto per impiegati

I lavoratori dipendenti che hanno bisogno di una somma di denaro in tempi abbastanza rapidi possono valutare l’opportunità di richiedere un finanziamento con cessione del quinto; questa soluzione è disponibile per chi lavora sia per un ente pubblico che per un’azienda privata ed ha della caratteristiche particolari; approfondiamo un pochino il discorso e vediamo in cosa consiste la cessione del quinto per impiegati. Continue reading

Mar 19

Risparmiare sul prezzo della benzina è possibile?

Risparmiare sul prezzo della benzina o sul gasolio è possibile, si avete capito bene, non è un miraggio né una falsa promessa, ma una cosa reale che spiegheremo in pochissimi passi, alla fine dell’anno si potranno risparmiare anche un centinaio di euro che faranno senza dubbio comodo in questo periodo di crisi. Continue reading

Mar 08

Conto corrente di Banca Sella: offerte e tassi

Tra i conti correnti più dinamici e sicuramente da valuta il Conto corrente di Banca Sella, che offre un dinamismo eccezionale per chi desidera operare online. Continue reading

Feb 23

Borse da donna di marca in offerta su internet

Siete alla ricerca di borse da donna di marca da acquistare su internet con una buona offerta? Bene, in questo articolo ci impegniamo proprio a rispondere a tale quesito indicando i migliori siti e alcuni esempi su cui basarsi per poter scegliere la propria borsa preferita. Continue reading

Feb 13

Come ricevere un prestito per dipendenti a tassi agevolati

Quando si parla di prestito agevolato si fa riferimento ad un finanziamento con delle condizioni più vantaggiose rispetto a quelle che si possono trovare sul mercato; ovviamente non tutti possono ricevere questo tipo di prodotto: esistono comunque delle soluzioni per le imprese, i prestiti d’onore per gli studenti e i prestiti per dipendenti a tassi agevolati.

Prestiti per dipendenti a tassi agevolati: il piccolo prestito INPS

Nel report pubblicato di recente su www.prestitodipendentik.com si parla proprio di dipendenti, e in particolar modo quelli pubblici, ovvero iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici, che possono accedere alle forme creditizie erogate dall’INPS. Rientrano tra queste i piccoli prestiti e i prestiti pluriennali: cerchiamo di capire quali sono i requisiti necessari e come ricevere un prestito per dipendenti a tassi agevolati. Il piccolo prestito INPS viene erogato direttamente dall’Istituto previdenziale e può avere una durata di 12, 24, 36 o 48 mesi; per fare domanda bisogna compilare gli appositi moduli che andranno consegnati alla propria Amministrazione. per prestiti di durata annuale è possibile chiedere importi pari ad una mensilità netta dello stipendio (due mensilità se non ci sono altre trattenute in corso relative ad altro prestito con cessione del quinto); per prestiti biennali si possono richiedere importi pari a due mensilità medie nette (quattro se non ci sono altre trattenute), per quelli triennali tre mensilità (sei in assenza di altre trattenute) e per quelli quadriennali quattro mensilità (otto se non ci sono altre trattenute).

Sull’importo lordo della prestazione vengono applicati il tasso d’interesse (4,25%), un’aliquota per le spese di amministrazione (0,50%) e un’altra aliquota come premio fondo rischi. Il pagamento delle somme erogate avviene in contanti presso la banca cassiera dell’Istituto oppure con accredito sul conto corrente bancario o postale indicato dal richiedente. La prima rata vine trattenuta direttamente dallo stipendio a partire dal secondo mese successivo a quello in cui viene erogato il prestito. Il piccolo prestito per dipendenti INPS a tassi agevolati può essere rinnovato (prima però deve essere passato un periodo minimo di ammortamento pari alla metà della durata del finanziamento).

Finanziamenti pluriennali per dipendenti pubblici

Un’altra forma di prestito per dipendenti a tassi agevolati concesso dall’INPS agli iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici è rappresentata dai prestiti pluriennali, contraddistinti da una durata quinquennale (da rimborsare in 60 rate mensili) o decennale (da rimborsare in 120 rate mensili). Possono accedere a questo tipo di finanziamento solo coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato con la Pubblica Amministrazione, che hanno maturato almeno quattro anni di anzianità di servizio e quattro anni di contributi versati alla Gestione Unitaria. Anche in questo caso i dipendenti devono fare domanda tramite l’Amministrazione di appartenenza, allegando la documentazione necessaria. La rata mensile non può superare il quinto dello stipendio; il tasso di interesse è del 3,50%, l’aliquota per le spese di amministrazione ammonta allo 0,50% e poi c’è il premio fondo rischi.

Feb 13

Come investire sul petrolio con ETF

Come scegliere l’ETF per investire sul prezzo di mercato del petrolio? Quali sono i consigli degli analisti? In che modo fare trading sul greggio nella maniera più sicura e allo stesso tempo più remunerativa possibile? Ecco, nel presente articolo proveremo a soddisfare quesiti di questo tipo, dividendo le risposte nei due paragrafi che seguono.

Investire sul petrolio con ETF: informazioni generali

Considerando che il petrolio è ad oggi fra le materie prime più sfruttate negli investimenti, in molti continuano a domandarsi come investire sulla quotazione del greggio e cavalcare l’onda. Che siano investitori esperti o meno, in molti scelgono gli ETF per fare trading. Ma per ETF cosa si intende?

ETF sta per Exchange Traded Fund ed è una speciale categoria di strumento d’investimento che non necessita di un gestore umano e risulta piuttosto consigliato ai traders alle prime armi per via del basso costo di gestione rispetto ad altre soluzioni. Gli ETF sostanzialmente ricopiano l’andamento del paniere di titoli a cui si riferiscono garantendo una resa uguale o quasi all’andamento dell’indice sottostante.

Gli Exchange Traded Fund oltre a permettere di investire sul petrolio consentono all’investitore di speculare su indici azionari, obbligazionari, materie prime e quant’altro e, il basso costo di gestione ne garantisce un largo utilizzo.

Ma tornando sul nostro amato greggio, una domanda sorge spontanea quali sono gli ETF selezionabili per quanto riguarda il petrolio? Quali bisogna scegliere?

ETF e petrolio: tipologie di trading

A seconda del tipo di investimento sul petrolio che preferiamo, esiste un ETF specifico. Questi sono i principali, divisi in base alla mossa che si intende fare:

  • ETF short: per il ribasso
  • ETF long: per il rialzo
  • ETF a leva: per amplificare i movimenti del sottostante
  • ETF Brent: basato sul benchmark inglese/europeo
  • ETF WTI: basato sul benchmark statunitense

Investire sul petrolio tramite ETF sarà dunque possibile sia sulla Borsa Italiana, sia su tante altre borse europee o mondiali. L’operazione, pur risultando semplice ed eseguibile in poche mosse affidandosi a uno dei tanti broker online che ormai popolano il web, necessita della presa in considerazione di vari fattori.

Nel caso in cui a investire sarà un trader alle prime armi, sarà specialmente necessario consultare analisti, siti web specializzati nel settore e portali web con cui confrontarsi per aprire un proprio investimento. Inoltre, laddove possibile, è sempre consigliabile informarsi il più possibile sulla materia prima su cui si intende puntare per conoscerne i dettagli, gli andamenti, i fattori che ne influenzano il prezzo e informazioni simili così da non rischiare di perdere troppo e anzi, fare un investimento che risulti fruttifero e infine remunerativo.