Outing: significato e utilizzo del termine

La parola Outing nasce con la comparsa dei movimenti per la dichiarazione di diversi orientamenti sessuali. La prima comunità ad usarlo, è stata la LGBT, cioè lesbica, gay, bisessuale, transessuale. Spesso viene associato alla scelta omosessuale, ma in realtà essa si rapporta a tutte le scelte sessuali che sono diverse da quelle “eterosessuali”.

Anche il BDSM, cioè coloro che amano il sesso sadomaso, possono usare il termine outing. Nella traduzione letterale possiamo dire che l’outing indica il rendere noto l’orientamento sessuale di terze persone. Una dichiarazione che viene affidata ad altre persone oppure dove, proprio altre persone, hanno le prove che un soggetto ha un “gusto sessuale” diverso.

Ad oggi c’è una certa confusione tra quello che riguarda il coming out e l’outing, ma essi sono dei termini di nuova generazione. Conianti in Inghilterra ed esportati poi in America, dove il movimento per i diritti gay ha assunto grandi dimensioni, oggi sono molto usati.

Una frase di grande coraggio “Coming out”

Dal termine outing è nato poi il “coming out”. Una frase che indica sicuramente grande coraggio e che viene fatto da persone che decidono di dichiarare il loro orientamento sessuale agli altri. La cultura attuale accetta l’omosessualità, ma un ragazzo o una ragazza che crescono in una società eterosessuale, spesso combattono contro i pregiudizi. Tuttavia, per vivere appieno la loro vita è necessario dichiararsi in un coming out.

Solitamente questa dichiarazione si esegue prima in famiglia. L’importanza di avere l’appoggio da parte dei genitori è un gesto importantissimo. Spulciando su internet, proprio nelle dichiarazioni di “coming out”, si nota che molti ragazzi e ragazze hanno eseguito dei video delle reazioni dei propri genitori. Moltissime sono tenerissime perché si nota come il sostegno familiare sia importante.

Le differenze tra le due parole

Sintetizziamo la differenza tra Outing e Coming out.

L’outing è la rivelazione che viene fatta da terze persone. Spesso si usa esplicitamente per dichiarare l’obiettivo di un movimento o orientamento sessuale. Questo è importante perché solo in questo modo si riesce trovare eventuali sostenitori. Mentre, per quanto riguarda il termine coming out, come già spiegato in precedenza è l’azione che un soggetto compie nel dichiarare il suo orientamento sessuale.

Le coppie di fatto gay, ad esempio, hanno gli stessi diritti e doversi di una coppia sposata. Per essere dichiarata tale, oltre ad avere palesato il proprio orientamento sessuale, possono poi fare la giusta registrazione al Comune di residenza. Ci sono tanti utenti che purtroppo spesso confondono i due termini pensando che sia la stessa cosa. Invece indicano due azioni diverse, ma con uno scopo similare.

Outing famosi

Ci sono stati degli outing di personaggi famosi e poi dei coming out. Li dividiamo in modo da capire le differenze. Tra gli outing famosi, che sono stati dichiarati da alcune riviste specializzate nei “gossip”, troviamo:

  • Patrick Harris, noto attore che in seguito dichiaro la sua omosessualità durante un’intervista.
  • Amber Heard, ex di Johnny Depp, fu quest’ultimo a dichiarare le diverse relazioni omosessuali della moglie.
  • Bella Thorne, attrice, ha dovuto dichiarare la sua bisessualità in seguito a molti pettegolezzi sul suo conto.

I coming out più famosi sono:

  • Rupert Everett
  • Bella Swan
  • Jodie Foster

Tutti esempi che hanno reso palese che non c’è nulla da vergognarsi quando si hanno degli orientamenti sessuali diversi dalla “maggioranza”.