Motoveicoli a tre ruote: quali sono i più conosciuti? Le loro caratteristiche ed utilizzi migliori

I motoveicoli a tre ruote, che si possono guidare se in possesso di una patente B, sono sicuramente più sicuri di quelli due, grazie al fatto che hanno due ruote anteriori, che raddoppiano il contatto con l’asfalto. Ma quali sono le principali caratteristiche? Cosa li rende meglio di quelli da due?

Le caratteristiche

La differenza tra questo tipo di motoveicolo e quelli a due o quattro ruote, è in realtà molto complesso. Tre ruote, non solo permettono un maggiore impatto con l’asfalto, rendendo il veicolo più sicuro di quello da due, ma oltre a ciò, dal punto di vista dinamico, ha un maggiore effetto giroscopio, che gli garantisce un ulteriore stabilità, in quanto distribuisce meglio i pesi, a differenza degli scooter a due ruote.

All’inizio non erano dotati di ABS (sistema antibloccaggio), ma con gli ulteriori sviluppi della loro tecnologia, è stato aggiunto. Come tutti gli altri motocicli, permettono di raggiungere angoli e sono piacevoli da guidare, ma alcuni sono meno agili, nel traffico, e quindi bisogna scegliere quelli giusti.

Visto che hanno anche una dimensione maggiore, rispetto ai motoveicoli a due ruote, può essere più difficile parcheggiarli, ed i suoi consumi sono superiori del 15-20% rispetto allo scooter tradizionale, e ciò vale anche per il prezzo del veicolo, di per sé.

I migliori scooter a tre ruote

Tra i più noto veicoli a tre ruote, si possono includere:

  • il Piaggio MP3, prodotto per la prima volta nel 2006, dotato di ruote anteriore di 13 pollici, più sicuro su fondi umidi e bagnati, ed il suo prezzo si aggira attorno ai 6,390 euro;
  • lo Yamaha Tricity, più leggero rispetto ad altri motocicli a tre ruote,  è quindi più facile da guidare, ma fornisce meno protezione. Si può acquistare al prezzo di 3,890 euro (inferiore, rispetto a molti altri);
  • la Yamaha Niken, che è tra le prime tre ruote a essere stata fabbricata, si presenta facile da guidare, ma la leva dei suoi freni può risultare spugnosa, ma il cambio è più fluido è preciso. Oltre ad essere stata tra le prime a essere stata realizzata, è anche tra i più cari, dal costo di 14,990 euro;
  • l’Adiva AD 3, dotato di tettuccio pieghevole e dal peso di 182 chili, può proteggere il guidatore dall’aria e dall’acqua ed è sicuramente più confortevole rispetto ad altri, ma il suo tunnel centrale è ingombrante e limita le abilità di chi la guida. Il suo prezzo è di 5,550 euro;
  • il Quadro QV3, dall’assemblaggio curato e dalle plastiche robuste, ha un buon motore ed un sistema idraulico, che rende la sua tenuta in strada più sicura, ma la sua sella larga rende più difficile appoggiare i piedi a terra alla fermata. Il suo costo è di 8,290 euro;
  • il Gilera Fuoco, dal costo di 8,320 euro, ha un motore potente e un’elevata tenuta in strada. Tuttavia, ha un vano poco capiente e può essere difficile effettuare delle manovre;
  • il Peugeot Metropolis, ha una notevole capacità di carico, è stabile, veloce e vibra poco, ma è più lento, rispetto ad altri (dipende molto anche da quanto si carichi) e, se fermo su delle buche, può rendere più secche le sospensioni. Il suo prezzo si aggira attorno ai 9,090 euro.

Ognuna di queste moto, e molte altre, hanno sia pregi che difetti, ma ognuno deve sceglierle in base alle proprie esigenze e alle proprie disponibilità economiche.