Licantropo: cos’è, storia e curiosità

La notte di luna piena è la notte dei licantropi, mai sentita questa storia? Il licantropo è un “animale” mostruoso, mezzo uomo, mezzo lupo, che sbrana e uccide. Ci sono tante storie che ruotano attorno a questa figura di “terrore”. Il mondo cinematografico, ma anche quello fumettistico ed editoriale, ha sfruttato moltissimo questa “figura”. Il licantropo nasce da storie che, già nel 500, venivano raccontate ai più piccoli per mantenerli buoni.

Tuttavia, le leggende che coinvolgono il “licantropo” non sono concentrate in una sola zona d’Europa. Ci sono storie che nascono in Sicilia. Altre che sono in Ucraina, al fianco di nobili e dittatori. Altre ancora sono nate in America. In Oriente ci sono molti demoni licantropi e via dicendo. Si nota che, in tutto il mondo, a distanze chilometriche, ci sono delle leggende che parlano di questo “mostro”. Allora il licantropo è vero oppure è una paura comune?

L’estetica del lupo, cos’è?

Ebbene, la licantropia è una malattia reale. Esiste la licantropia psicologica, cioè clinica, e la licantropia “estetica”. Quest’ultima chiamata anche “sindrome del lupo mannaro”. Parliamo di quest’ultima. La licantropia “estetica” è chiamata ipertricosi congenita. Come compare? Si ha un’incontrollata peluria, setosa e morbida, fino a 8 centimetri di lunghezza, che cresce sul corpo e sul viso.

Si somiglia ad un “lupetto”. Compare durante lo sviluppo sessuale, quindi già dai 12 anni si ha questo problema, anche se ci sono degli utenti che la sviluppano dopo pochi mesi dalla nascita. Un’anomalia che dura per tutta la vita, ma che oggi viene compresa e studiata. Non ha mai degli effetti collaterali o sviluppo di altre malattie, si ha solo una peluria diffusa.

Licantropo: Patologia mentale

Parliamo di dove nasce il mito del “mostro”. La sindrome del licantropo è totalmente diversa dalla sindrome del lupo mannaro. Si tratta di un “delirio” mentale confusionario. Parlando in gergo clinico, si ha un’anomalia dell’acqua nel cervello. Quest’ultimo, quando non ha una giusta quantità di acqua, perde le sue funzioni principali. Ora, il cervelletto ha vari settori, la licantropia colpisce quello del cervelletto e l’area di coscienza. Cosa capita in questo “momento”? Semplicemente si attiva la parte del cervello istintiva primordiale, cioè la parte “animale”.

Apriamo una piccola spiegazione. La parte istintiva, nell’uomo, viene dominata dalla ragione e si attiva solo quando c’è un pericolo. Un esempio pratico è quello di vedere una macchina che ci sta per investire. Siccome la parte che “ragiona” non riesce a decidere il da farsi, ecco che l’istinto ci fa saltare o evitare l’auto. Ecco come esso funziona.

Nella sindrome della licantropia, il soggetto ha questa alienazione. L’istinto primitivo prende il sopravvento, si hanno scariche di adrenalina che si calmano con folli corse oppure sfogando la violenza. Sempre a causa di questa “energia esplosiva” si urla in modo da sfinirsi, come se fosse un ululato. Nei casi gravi si attaccano delle prede. Non sono rari i casi in cui il “licantropo”, azzanna o morde animali vicini. In questo caso, sempre l’istinto primitivo, ricerca una scorta di “energia” dall’esterno, divora quello che per lui rappresentano del cibo.

Licantropo, da dove nasce la leggenda

La sindrome della licantropia, non nasce solo dal comportamento “anomalo”, nasce per colpa della luna. Ancora oggi non si capisce come mai, quest’eccesso di acqua al cervello o la sua totale assenza, dipenda proprio dalla luna. Si è a conoscenza che la luna influenza le maree e, stranamente, influenza l’organismo di questi soggetti più “sensibili”.

Infatti, questi utenti, prima che giunga la luna piena, sono normalissimi, ragionano, lavorano e sono ben inseriti nella società. Nei primi 3 giorni della luna piena, durante la luna piena e 3 giorni dopo, avvertono questi malesseri che li trasformano. Ecco come mai nasce la leggenda del licantropo, quindi potreste avere un licantropo come vicino di casa!