Le migliori novità in ambito agricolo del 2017

L’agricoltura è di sicuro un settore importante per l’Italia, nonché un punto di forza, se si pensa che il Bel Paese è la terza potenza agricola nell’Unione Europea. Viene da chiedersi quali novità ci sono state nel 2017, in questo ambito.

Le disposizioni dalla Comunità Europea e dell’Italia

Nel corso del 2017, la Comunità Europea ha messo a disposizione delle nuove risorse, per quanto riguarda la Pac (Politica agricola comune), al fine di superare delle crisi di tipo ambientale (come l’emissione dei gas serra).

Il budget è stato ripartito e sono state redatte delle nuove sanzioni, per chi non applica le condizioni del greening (ovvero del pagamento ecologico), e verrà costituito un Registro dei prati permanenti, in modo da mantenere il giusto rapporto tra superficie agricola e quella per il pascolo, in modo che gli agricoltori e gli allevatori non convertano delle zone ecologiche.

E’ stata, inoltre, abolita l’Irpef agricola per circa 400.000 lavoratori del settore, sia tra i coltivatori che tra gli imprenditori, in modo da diminuire le tasse di più di un miliardo di euro nel giro di due anni. Senza contare che, i nuovi imprenditori agricoli, al di sotto dei quarant’anni, potranno essere esenti dai primi contributi nei primi tre anni di attività, grazie al cosiddetto Bonus agricoltura, inserito nella Legge di Bilancio dal 1° gennaio del 2017.

Dalla fine del 2016 fino ai primi mesi del 2017, sono stati effettuati due grandi cambiamenti nel settore agricolo, da parte del governo italiano:

  • la legge del caporalato, che vieta ai datori di lavoro si sfruttare o maltrattare in qualsiasi modo i suoi dipendenti;

  • l’abolizione dei voucher.

Altre novità

Naturalmente, le novità di questo settore, non riguarda solo l’aspetto amministrativo ed economico. Nell’ultimo anno sono stati prodotti nuovi trattori, come i nuovi Lamborghini Mach e Spark, e molte altre attrezzature agricole.

Senza contare che negli ultimi anni, ha preso piede il modello dell’Agricoltura sociale, che aiuta sempre di più l’inserimento in questo campo di lavoratori svantaggiati o diversamente abili, nonché fornire un’educazione alimentare ed ambientale, in modo da far conoscere (soprattutto ai più piccoli) il territorio e salvaguardare le biodiversità.

Non si può dire che i cambiamenti nel campo agricolo del 2017 siano stati del tutto positivi per chi lavora nel settore, ma ci sono state anche delle agevolazioni. L’agricoltura è un fattore di reddito importante, non solo a livello europeo, ma anche a livello mondiale, e non sempre è facile accontentare tutti, dal punto di vista economico e amministrativo.

Quello che possono fare gli agricoltori e tenersi sempre informati, soprattutto per quanto riguarda le normative.