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Dic 12

Le arance: frutti salutari per tutti

arance-vitaminaLa vitamina C è una sostanza molto utile per la salute umana, che ci protegge dai malanni stagionali e che funge da antiossidanti, aiutandoci nella perenne lotta contro i radicali liberi e l’invecchiamento. Uno dei frutti più ricchi di vitamina C si coltiva anche in Italia, ed è l’arancia. Le arance sono tra le preferite tra glia grumi, perché possiedono un sapore ineguagliabile e sono perfette anche per produrre marmellate e spremute, in modo da poterle sfruttare al massimo. Una delle regioni in cui si ha una maggiore coltivazione di arance è la Sicilia.

Un frutto che arriva da lontano
Gli agrumi oggi presenti sui banchi del mercato sono quasi tutti originari dell’Asia; l’uomo coltiva queste piante da millenni, tanto che in molti casi non è facile comprendere quali siano i progenitori delle varietà più diffuse. In Sicilia l’arancio è giunto tramite gli Arabi, che nei secoli passati hanno sfruttato le fertili pianure dell’isola e il suo clima mite per coltivarvi ogni tipo di frutta e di verdura. Sono moltissime le varietà di arance oggi disponibili in Sicilia, ed è possibile averle ogni giorno sulle nostre tavole. La vendita di arance della Sicilia è molto diffusa, è quindi possibile a tutti approfittare di questi prodigi della natura.

Un’arancia al giorno
Un antico detto dichiara: “una mela al giorno toglie il medico di torno”, tale detto potrebbe essere tranquillamente citare le arance al posto delle mele. Questo perché questi frutti sono particolarmente ricchi di alcune sostanze molto utili per la salute, come la ben nota vitamina C. Le arance sono ricche anche di vitamina a, di vitamina B1 e di vitamina B2. Questo le rende ideali per uno spuntino a metà mattina, o nel pomeriggio, per grandi e bambini.

La coltivazione secondo natura
Per meglio approfittare della salubrità delle arance è importante acquistare prodotti di prima qualità, totalmente privi di residui sulla loro buccia e coltivati in modo da non ledere la natura che ci circonda. Alcuni coltivatori siciliani si dedicano alla lotta integrata, una metodologia che permette di rispettare i tempi della natura e gli insetti utili, come ad esempio le api, che fungono da impollinatori, particolarmente preziose per le nostre coltivazioni. La lotta integrata si basa sul principio che l’introduzione di sostanze chimiche nei frutteti deve avvenire solo in casi di estrema necessità. Inoltre nei campi coltivati secondo questa metodologia si approfitta dell’azione degli insetti antagonisti, che permettono di contenere enormemente le popolazioni di parassiti.