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Lug 19

La sigaretta elettronica per le donne in gravidanza

La sigaretta elettronica è stata indicata a tutti i fumatori accaniti per smettere di fumare, risolvendo il problema del tabagismo, che tutti sanno essere dannoso, specialmente per le donne incinte. Alla domanda “la sigaretta elettronica si può fumare in gravidanza?“, la risposta è negativa.

Perchè non si deve fumare prima del parto?

Nonostante la sigaretta elettronica sia nata con lo scopo di evitare gli effetti dannosi causati dal fumo, sono comunque pericoloso e assolutamente vietate alle donne incinte e anche in allattamento. Quindi la sigaretta elettronica sebbene abbia una quantità di nicotina inferiore rispetto alle sigarette normali, non è comunque indicata alle donne in gravidanza, come spiegato anche su www.sfumacchiando.it, perché non se ne conoscono gli effetti che potrebbe avere sul feto; non esistono degli studi in merito che escludono dei possibili rischi. Per questo vengono inseriti degli avvertimenti (nel foglio delle istruzioni allegato al prodotto) da parte delle ditte produttrici.

Inoltre, le sigarette elettroniche sono vietate alle donne incinte anche perchél’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) ne sconsiglia l’uso, sia per la presenza di nicotina, sia perché emette una nebulizzazione di aromi e altre sostanze la cui sicurezza non è certa. I liquidi della sigaretta elettronica contengono dei metalli pesanti, sicuramente molto dannosi, i cui effetti tuttavia non sono stati ancora studiati.

Le conseguenze dell’uso della sigaretta elettronica

Le sigarette elettroniche irritano anche naso, bocca e occhi, segnali che ci permettono di capire che il vapore emesso dalla e-cig è dannoso per il nostro corpo. Perciò se fumare in gravidanza fa male al feto, la sigaretta elettronica fa male anche dopo che il bambino è nato, poiché una volta cresciuto e divenuto adolescente, può essere attirato proprio dalle sigarette elettroniche. Infatti in molti casi ciò accade e in un’età non del tutto matura, le e-cig immettono nel corpo nicotina e altre sostanze che sono tanto pericoloso per le donne in gravidanza, quanto per i ragazzini in età di sviluppo.

Per questo i rappresentanti dell’Organizzazione Mondiale della Sanità hanno lanciato un allarme, chiedendo che le sigarette elettroniche non vengano vendute ai minorenni, che non vengano fumate in luoghi pubblici e che vengano effettuate delle campagne contro la ogni forma di fumo per sensibilizzare questa società succube dell’innovazione. Bisogna darsi una mossa ed evitare che questi aggeggi ci portino via la vita, poiché possono provocare “conseguenze a lungo termine per lo sviluppo celebrale”. Un rischio che può, anzi deve assolutamente essere evitato.

Un consiglio a tutte le donne fumatrici che vorrebbero diventare MAMME: intraprendete un corso di forte motivazione che vi aiuti a smettere di fumare una volta per tutte. Non affidatevi alla concezione che la sigaretta elettronica possa aiutarvi a smettere di fumare e che durante la gravidanza (e allattamento) qualche “svapata” non è poi così dannosa.