Ipoteca immobiliare: chi la mette? In quali casi è positiva e in quali è negativa?

Comprare casa è una scelta importante che viene fatta quando si ha intenzione di costruire il proprio futuro.

Un immobile non è certo a buon mercato. La percentuale che si può permettere di fare un acquisto in contanti, è pochissima. Il metodo maggiormente usato è quello che riguarda espressamente il muto o l’ipoteca.

Ogni mutuo comunque grava di ipoteca. Nel senso che il valore immobiliare riesce a fare da garanzia per la restituzione. In caso l’utente non va poi a pagare il dovuto, con rata mensile, ecco che allora la banca ha la sicurezza dell’immobile.

Per questo è importante anche rispettare determinate richieste. Quando si compra una casa, il 20% del valore totale della richiesta della casa, deve essere pagato direttamente dal cliente. Quindi non è possibile che ci sia effettivamente un mutuo o ipoteca per tutto l’importo.

Le banche sono le uniche che consentono di avere una ipoteca immobiliare, perché sono gli unici che, a livello legale, possono poi eseguire un eventuale sequestro.

Cavilli legali per l’ipoteca

Ultimamente c’è una questione da valutare nelle ipoteche, vale a dire la responsabilità civile e penale, da parte del richiedente, in caso abbia dichiarato una cifra superiore a quella immobiliare.

Ci troviamo a scontrarci in uno dei tanti cavilli legali che poi portano dei seri problemi. Quando si richiede una ipoteca, il cliente deve presentare una documentazione, in cui lui auto certifica il valore dell’immobile. La banca va quindi a fidarsi di quello che gli viene detto.

Ipoteca positiva, che vuol dire

Tuttavia, quando i documenti sono falsati, ecco che la banca rischia di aver dato una somma eccessiva per il valore reale dell’immobile. Cosa capita in questo caso? Se inizia il processo per il sequestro dell’immobile e restituzione della parte in eccedenza che è stata data, allora la Corte di Cassazione deve valutare la situazione.

In caso di risposta positiva, cioè dove la Corte constata che colui che ha richiesto l’ipoteca ha dichiarato il falso, allora si passano alle procedure penali.

Ipoteca immobiliare negativa, spiegazioni

C’è anche la possibilità di avere poi un caso contrario, vale a dire quanto la banca ha la conferma di aver dato una cifra scarsa per il valore immobiliare. In questo caso, c’è una risposta negativa da parte della Corte di Cassazione.

In questo caso il richiedente può richiedere un’estensione del contratto di ipoteca, ridurre o annullare gli interessi, oppure avere un ricalcolo del mutuo da restituire.