Contratto stage retribuito, le regole principali

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Tutte le informazioni e le regole più importanti sul contratto stage retribuito, modalità molto diffusa al giorno d’oggi nei posti di lavoro, utile ai giovani che cercano un inserimento professionale.

Sebbene non dia particolari certezze per il futuro a chi sottoscrive un contratto di questo tipo, il tirocinio formativo è una buona chance per iniziare a lavorare, apprendere e applicare le mansioni di proprio interesse in un ambito aziendale, impreziosire il proprio curriculum vitae e sperare in un’assunzione successiva ai mesi di stage.

Caratteristiche contratto stage retribuito

Il contratto stage retribuito ha delle caratteristiche precise, che i datori di lavoro devono conoscere e rispettare. Anche i nuovi assunti dovranno conoscere queste caratteristiche per capire cosa il datore di lavoro si aspetta da loro e quali sono i diritti e i doveri che hanno.

Al tirocinio formativo possono accedere tutti, sia gli studenti che da poco hanno concluso il loro percorso di studi e che vogliono affacciarsi sul mondo del lavoro, sia gli adulti che vogliono apprendere nuove competenze o che hanno intenzione di cambiare settore professionale.

Si parla di tirocinio di orientamento o formativo se si viene assunti entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, mentre si definisce tirocinio di inserimento o reinserimento se l’assunzione viene fatta a distanza di oltre un anno dal conseguimento del titolo. Dal punto di vista pratico non cambia nulla, si tratta semplicemente di terminologie diverse.

Durante il periodo concordato nel contratto la giovane risorsa sarà affiancata da uno o più tutor che le consentiranno di apprendere le tecniche da usare nello svolgimento della mansione. La proroga del rapporto di tirocinio potrà avvenire soltanto se il periodo totale rientra nei limiti temporali previsti dalla normativa.

Quanto guadagna lo stagista?

Altro capitolo importante riguarda il compenso per lo stagista: fin qui abbiamo parlato di stage retribuito, ma la verità è che secondo le nuove regole un contratto di questo tipo deve obbligatoriamente prevedere una paga minima di 300 euro lordi mensili.

Il compenso può aumentare, la scelta spetta alle singole regioni italiane che possono fissare delle nuove soglie minime. Il minimo non può essere modificato al ribasso, dunque nessun contratto può essere inferiore ai trecento euro lordi mensili, ma si può arrivare anche agli 800 euro lordi al mese nelle regioni con la retribuzione migliore.

Quanti stagisti si possono assumere?

La normativa prevede anche il numero massimo di stagisti che possono essere assunti da ciascuna azienda. Questo numero dipende dal numero di dipendenti e si va da un solo stagista per le società con un massimo di cinque dipendenti ad un numero di stagisti più elevato per le società con un gruppo costituito da più di venti dipendenti. In questo ultimo caso gli stagisti possono essere al massimo il 10% del personale.