Contratto part time 20 ore settimanali: come funziona e retribuzione secondo CCNL

Quando si parla di contratti di 20 ore settimanali si sta parlando del contratto part time che prevede l’effettuazione di metà ore lavorative settimanali e questo succede tutte le volte che il contratto di lavoro prevede un numero di ore inferiore alle 40.

Il contratto part time è assolutamente legale e regolamentato e può essere applicato a qualsiasi tipo di CCNL che riguardi i metalmeccanici, il turismo, il commercio ma anche servizi e lavori domestici e come ogni contratto può essere a tempo determinato ma anche indeterminato. questo tipo di contratto può avere delle clausole flessibili e delle clausole elastiche; nelle clausole flessibili.

Il datore di lavoro può spostare quelle che sono le normali ore di lavoro a seconda delle esigenze che ha l’azienda mentre le clausole elastiche sono quelle che danno la possibilità al datore di lavoro, di aumentare le ore anche qui a seconda delle esigenze dell’azienda.

Come funziona

Come già scritto in precedenza il part time è un contratto che prevede un numero inferiore alle 40 ore di lavoro settimanali. Le tipologie di contratto part time attuabili sono tre ossia quello orizzontale che prevede una riduzione giornaliera delle ore rispetto ad un normale contratto full time come ad esempio quello che prevede un numero di ore giornaliere da lunedì al venerdì.

Vi è anche il contratto verticale, che avviene invece solamente in alcuni giorni della settimana, del mese o addirittura dell’anno e che prevede l’esplicazione delle ore settimanali in 8 ore al giorno per 3 giorni alla settimana ed infine vi è il misto che va a mescolare il part time verticale a quello orizzontale  eseguendo in alcuni giorni le ore nella giornata intera e nei restanti quelle nelle mezza giornata. Il contratto part time può prevedere anche la modifica dell’orario di lavoro con l’aumento delle ore lavorative attraverso appunto le clausole elastiche o flessibili contenute in essi.

Retribuzione secondo CCNL

Per i contratti part time è prevista una retribuzione minima lorda e questa è riportata nel CCNL a cui fa riferimento il contratto dunque lo stipendio percepito dal lavoratore non dovrà mai essere meno di quello riportato nella busta paga e da quello stabilito nel contratto collettivo nazionale.

Inoltre lo stipendio di un dipendente part time, prevede per il lavoratore, gli stessi diritti che ha invece un contratto full time.  Dunque un esempio pratico è quello dello stipendio, se un full time prevede una retribuzione di 1200 euro, il part time deve avere una retribuzione di 600 euro.