Mag 03

Conto corrente migliore per giovani coppie

Sposarsi o andare a convivere è un passo impegnativo per una coppia di giovani, ed uno dei primi aspetti da prendere in considerazione è quello economico. Sotto questo punto di vista, molte banche o enti finanziario consigliano un unico conto corrente. In materia di norme, la legge tutela sia le coppie regolarmente sposate, che per i conviventi.

Quali sono i tipi di conto corrente?

Questo genere di conto corrente, può essere classificato in due modi:

  • a firma disgiunta, quando i due cointestatari possono fare qualunque operazione bancaria, senza ricorrere necessariamente alla firma dell’altro;

  • a firma congiunta, nella quale è necessario che ogni movimento bancario sia approvato da tutti e due gli intestatari del conto.

Esiste anche una via di mezzo: si può optare per la firma congiunta solo per determinate somme o per certi procedimenti, come un bonifico che vada oltre una certa cifra.

Quando si opta per aprire un conto in comune, è bene verificare quale siano le caratteristiche, senza farsi convincere da alcune offerte ingannevoli. Si possono aprire dei conto correnti del tutto gratuiti, se si sa come cercarli, soprattutto via internet, ma è bene rivolgersi a un ente bancario serio.

Bisogna anche diffidare di quelle banche che “costringono” i loro clienti ad aprire un nuovo conto per la richiesta di un mutuo, perché è illegale.

I pro e i contro del conto corrente unico

Uno dei vantaggi che ha una coppia, scegliendo un conto corrente in comune, è di sicuro la convenienza, in quanto tutte le spese (il canone, il bollo, etc.) sono ridotte. Di conseguenza è anche più pratico che averne due, magari in due enti di credito differenti.

Gli svantaggi di avere un conto corrente insieme, possono insorgere in alcuni casi, come un decesso di uno degli intestatari: nel caso di firma congiunta, viene bloccato. La stessa cosa vale se si vuole chiudere il conto.

Che sia a firma disgiunta o congiunta, il conto viene bloccato in caso di pignoramento, a prescindere da chi due due titolari sia il debitore.

In conclusione, un conto corrente comune è di sicuro vantaggioso per una coppia, ma è bene che i due titolari abbiano le idee ben chiare su quali operazioni è meglio fare a firma congiunta e quali a firma disgiunta, per evitare degli eventuali problemi.

Non è solo per una questione di fiducia, ma anche per motivi di praticità, soprattutto nel caso che uno dei due non possa, per qualche motivo, assolvere qualche incombenza finanziaria.