Come attrezzare i magazzini al meglio con le scaffalature componibili

Tenere catalogate e ordinate le merci è un grande vantaggio per qualsiasi attività. Sia un negozio fisico che uno shop online dovrebbe avere un magazzino ben strutturato per ridurre il lavoro e dare al cliente un’esperienza ottima sia nel senso della qualità, evitando errori, che della velocità, trovando ciò che si cerca velocemente. Sono anche altri, però, i vantaggi che si possono avere attrezzando al meglio un magazzino.

Come organizzare al meglio un magazzino

Un magazzino è un luogo dove vengono riposte le scorte, le merci o le materie prime che si usano per una lavorazione o per la vendita. Per evitare sprechi di risorse economiche, è opportuno usare in modo intelligente lo spazio: a questo proposito, una soluzione che si rivela estremamente utile e vantaggiosa è costituita dai profili per scaffalature metalliche componibili. Si tratta di strutture a più ripiani di diverse finiture che possono essere adattate a qualunque ambiente. Questo è un vantaggio non indifferente che permette di sfruttare al meglio ogni locale e rispondere alle esigenze di ognuno.

Optando per scaffalature componibili si potranno avere a disposizione, non solo gli elementi fondamentali, quali le mensole e i piloni che servono per mantenere in piedi la struttura, ma anche numerosi altri accessori per personalizzare il tutto a piacimento. Alcuni esempi sono:

  • Separatori, delle strutture metalliche che agevolano la divisione degli spazi, hanno grandezze differenti.
  • Etichette, per facilitare il ritrovamento di una determinata merce, possono essere adesive.
  • Ganci, utili per appendere cavi, corde o anche cartelli che indicano cosa contiene una specifica scaffalatura.

Tipi di scaffalature componibili

Le scaffalature componibili sono indispensabili per organizzare qualsiasi tipo di attività commerciale; sono ottime per il magazzino ma possono risultare utili anche per un negozio. A seconda delle proprie esigenze si può scegliere il modello più adatto considerando, in primo luogo, la portata. Questa parola indica il carico massimo che può reggere ogni mensola o l’intera struttura, si tratta di un aspetto da non sottovalutare se si stoccano merci molto pesanti. Il materiale più usato per realizzare gli scaffali componibili è il metallo che crea una struttura resistente, robusta e che dura nel tempo, senza deformarsi o mostrare cedimenti.

Ci sono scaffalature componibili adatte per ogni esigenza, i modelli disponibili si possono annoverare in tre grandi gruppi:

  • Leggere: ogni ripiano riesce a portare fino a 300 kg. Vengono consigliate per chi deve archiviare documenti o esporre prodotti per la vendita. Infatti tali strutture possono essere messe anche in un ambiente frequentato, non solo da dipendenti, ma pure da eventuali utenti perché sono particolarmente sicure e stabili;
  • Pesanti: si utilizzano quasi esclusivamente in magazzini che realizzano merci in pallet, degli stock precedentemente imballati pronti per la vendita, o oggetti particolarmente gravosi. Con questo sistema si possono creare scaffalature interconnesse le une alle altre tramite rivetti che, a differenza della saldatura non intaccano l’acciaio della struttura rendendo il tutto molto resistente. Si pensi che questo tipo di sistema può sostenere carichi fino a 25.000 Kg;
  • Cantilever: vengono usati in industrie che impiegano materiali molto lunghi come: tubi, profilati metallici o assi di legno. Infatti questo tipo di strutture presenta dei supporti centrali da cui si diramano bracci in grado di sopportare molti kg. Sono ottimi anche da posizionare all’esterno, in questo caso si potrebbe prevedere una tettoia che tuteli i materiali dagli agenti atmosferici.

Le scaffalature, oltre che organizzare la merce, possono servire anche per soppalcare un ambiente con soffitto abbastanza altro. In questo modo si realizza uno spazio aggiuntivo per stoccare beni. Sempre con lo stesso sistema componibile si può creare una scala per raggiungere i piani superiori in tutta sicurezza.