Cerette a freddo: cosa sono? Tipologie e preparazione casalinga

I peli sulle gambe, sulle cosce, sul viso, sotto le ascelle o sull’inguine, non è certo sexy. Le donne, in modo particolare, sono attentissime a questi “inestetismi”. Negli ultimi anni, i canoni di bellezza, sono diventati molto selettivi anche per gli uomini. Questo ha portato ad avere una grande richiesta delle cerette. Nella medicina estetica esistono trattamenti di epilazione definitiva con ottimi risultati, ma che sono costosi. Per questo le cerette rimangono sempre i metodi migliori per riuscire a soddisfare la grande quantità degli utenti.

Esistono la ceretta a caldo e la ceretta a freddo. Entrambi sono metodi molto apprezzati, ma si deve sapere che la ceretta a caldo offre molti svantaggi e diversi problemi. La soluzione calda riscalda la zona da “trattare” dove viene sparsa.  La pelle riscaldate aumenta la circolazione e la dilatazione dei capillari. Il risultato è quello di avere dei pori irritati che si infiammino in fase di post ceretta. Inoltre, la pelle è più sensibile, quindi si prova molto dolore. Senza contare che si ha una maggiore presenza di capillari rotti. La ceretta a freddo è quella più consigliata per le pelli delicate, pelli giovani, pelli mature e per il viso, ma soprattutto è in “fai da te”.

Ceretta araba, ricetta fai da te

La migliore ceretta a freddo riguarda la famosa “ceretta araba”. Semplice da fare a casa e totalmente naturale. Pochi ingredienti che possiamo già avere nella nostra dispensa.

Per la ceretta araba occorre:

  • 1 bicchiere di zucchero
  • Mezzo succo di limone
  • Mezzo bicchiere di acqua
  • 1 cucchiaio di sale

In un pentolino antiaderente versare lo zucchero. Fare sciogliere a fuoco lento, avendo una colorazione dorata a questo punto aggiungere il succo di limone. Mescolate continuamente poi aggiungete il sale e l’acqua. Amalgamate finché non si ha una soluzione molto liquida. A questo punto immergete il preparato nell’acqua fredda. In seguito fate riposate in frigo fino a quando non si ha una “pasta” simile alla plastilina.

Baffetti? Meglio di no

La migliore ceretta a freddo per il viso è proprio la ceretta araba. Tuttavia, per coloro che non hanno tempo per creare l’impasto, il mercato estetico ne propone molte altre. La ceretta al titanio rosa, ad esempio, strappa anche i peli che sono radi. La ceretta a freddo all’azulene è utile per i soggetti che hanno la pelle delicata e capillari molto fragili.

La ceretta all’ossido di zinco è molto leggera nello strappo. Quest’ultima si consiglia per coloro che hanno una folta peluria, ma non sopportano il dolore. Mentre la ceretta a fredda con la “mica” permette di strappare via i peli che sono molto corto. La ceretta alla “mica”, si consiglia proprio per eliminare i baffetti. Si evita l’arrossamento della parte del labbro superiore. Si tolgono i peletti quando sono piccolissimi, ma si ha anche una diminuzione del gonfiore da “strappo”.

Prova costume, la ceretta all’inguine, perché preferirla a “freddo”

La ceretta all’inguine si effettua soprattutto in estate, quando ci si deve preoccupare della prova costume. I peli dell’inguine sono molto folti, robusti e hanno un bulbo pilifero con una radice profonda. Si sconsiglia la ceretta a caldo che irrita i pori e danneggia i capillari in questa zona. Meglio preferire una buona ceretta a freddo a base di miele, per ammorbidire la pelle e il pelo. A questo si deve aggiungere dell’ossido di zinco, per rallentare la crescita del pelo in seguito.