CCIAA: cos’è e di cosa si occupa?

La sigla CCIAA indica la Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura, che si trovano in ogni città e la cui azione si estende a tutta la provincia. Essa ha lo scopo di promuovere le imprese e lo sviluppo del territorio, migliorando così anche la qualità degli abitanti della città.

La sua struttura e le sue funzioni

La Camera di Commercio, secondo la legge italiana, ha una certa autonomia, così come stabilisce il decreto legislativo numero 112 del 31 marzo 1998. I suoi organi più importanti, sono:

  • il Consiglio, formato dai rappresentanti dei settori lavorativi, dagli artigiani ai dipendenti delle imprese, che deliberano su eventuali modifiche dello statuto della Camera;
  • la Giunta, organo esecutivo della Camera;
  • il Presidente, che rappresenta la camera di Commercio e viene eletto con due terzi dei voti del Consiglio, per due anni;
  • il Segretario generale, un dirigente nominato dal Ministero dello Sviluppo Economico, designato dalla Giunta, che oltre al compito di segretario generale di quest’ultima, ha il compito di conservare il registro delle imprese;
  • il Collegio dei revisori, formato da sei membri in tutto, che ha il compito di regolare la contabilità.

Come tutte le Camere di Commercio, secondo quanto stabilisce la legge, anche questa ha il compito di gestire in maniera diretta strutture ed infrastrutture, partecipare ad enti, associazioni e consorzi con altri soggetti, pubblici o privati (che siano imprenditori, professionisti e consumatori), e fondare delle aziende per gestire dei servizi, secondo le norme del diritto privato.  Tramite questa istituzione, si possono ottenere anche brevetti, modelli e marchi, nazionali ed internazionali, seguendo le dovute procedure.

Essa viene finanziata con i diritti annuali pagati dalle imprese iscritte, i diritti di segreteria pagati sia dai singoli di soggetti che per le iscrizioni agli albi, e dallo Stato che paga dei servizi.

Come iscriversi alla Camera di Commercio

Per le aziende e le attività commerciali, iscriversi alla Camera di Commercio è il miglior modo per ricevere sostegni, soprattutto economici. In particolare, la Camera di Commercio si occupa di mantenere il Registro delle Imprese, come stabiliscono le normative, e quindi associarsi ad essa è obbligatorio.

Chi intende iscriversi, deve effettuare la domanda nell’unica maniera, ovvero quella telematica, e versare una tassa di concessione governativa, il cui costo si aggira ai 168 euro, a cui ne vanno aggiunti altri trenta per i diritti di segreteria e sedici di imposta di bollo.

Una volta che la domanda sarà inoltrata, la Camera di Commercio che ha la competenza provinciale, invierà all’indirizzo di posta elettronica certificato (indicato nella richiesta) il numero di iscrizione alla Camera.

I moduli per l’iscrizione (e per altre richieste), si possono trovare facilmente sul sito ufficiale della Camera. In quella della provincia di Roma, c’è proprio la sezione “Moduli”, dove si può scaricare l’allegato, che andrà compilato ed inviato via e-mail.