Carrelli saliscale: in quali casi è conveniente utilizzarli?

I saliscale possono essere elettrici o manuali. Il carrello elettrico saliscale motorizzato è una macchina che vi permette di muovervi sulle scale. Non sempre, infatti, è possibile trasportare grandi oggetti con l’ascensore: la merce potrebbe non entrare, l’ascensore potrebbe essere rotto o potrebbe essere sconsigliato occupare il mezzo per non creare disagi nel palazzo.

Sarebbe conveniente, anzi, raccomandabile utilizzare un saliscale elettrico per i grossi carichi, per non sforzare troppo la schiena e per non rischiare infortuni. I saliscale manuali non sono indicati per la merce ingombrante e pesante perché il carico è suscettibile di danneggiamento e l’operatore può infortunarsi.

I vantaggi del saliscale elettrico

I carrelli elettrici presentano numerosi vantaggi: prevengono gli incidenti sul lavoro, ottimizzano il trasporto merci su scala e migliorano il posizionamento del carico, diminuendo le tempistiche degli spostamenti e potenziando la logistica.

Un saliscale elettrico può trasportare, con l’impegno di un solo operatore, carichi fino a 250 kg (ma possono superare i 300). Funziona a batteria e l’operaio non fa alcuna fatica. Per scegliere il carrello saliscale che fa per voi, bisogna anzitutto avere un quadro completo delle tipologie.

I tipi di saliscale elettrici

Si dividono in saliscale a tre ruote e saliscale cingolati. Quelli a tre ruote sono leggeri e poco ingombranti, trasportano carichi fino a 200/250 kg. Sono indicati per maneggiare merci come fotocopiatrici, lavatrici, infissi, porte blindate, feretri, bombole per ossigenoterapia, stufe a legna e a pellet ecc. La rotazione delle tre ruote li fa passare anche su scale più strette e con poco spazio, senza danneggiare le superfici attraverso cui passano perché le ruote prevedono una gomma anti-traccia.

Il saliscale cingolato o a cingoli è indicato per il trasporto di carichi che superano i 300 kg. Questi ultimi hanno, infatti, bisogno di essere posizionati su una base solida. Il cingolato è indicato, quindi, per il trasporto di distributori bancomat e distributori automatici, o di casseforti. Hanno bisogno di un maggiore spazio di manovra, perché sono più ingombranti.

C’è molta differenza tra i vari saliscale, bisogna valutare il modello che più ci può servire in base alle nostre esigenze.

Scegliere il carrello saliscale: le domande da porsi

Il trasporto su scala, per essere efficiente e sicuro, deve tener conto di fattori come la strettezza della scala, che influisce sulla rotazione della merce, e fattori umani come la condizione fisica e il livello di stanchezza dell’operatore. I vostri bisogni lavorativi sono l’unità di misura per capire quale carrello faccia per voi. Se non utilizzate il mezzo giusto, il trasporto può diventare difficile da gestire e pericoloso da portare a termine. Ci si deve innanzitutto preoccupare dell’incolumità dell’operatore e solo in seconda battuta dell’integrità della merce e del saliscale stesso. Fondamentale è domandarvi quale merce trasportate e su che tipo di scale lavorate.

Le merci leggere, fino a 100 kg, possono essere trasportate con un carrello dotato di ruote, possibilmente motorizzato. Parliamo di frigoriferi, forni, lavastoviglie, televisori ecc. Potrebbero anche essere trasportate manualmente da due o tre persone, ma ricordiamo che potrebbero essere sottoposte a urti o potrebbero cadere.

Se le merci che trasportate superano i 100 kg, il carrello saliscale deve avere una capacità di carico adeguata e bisogna tener presenti i fattori di sicurezza. Per merci pesanti sono indicati i saliscale con i cingoli perché hanno più stabilità dei carrelli con le ruote. Inoltre, è bene siano motorizzati: l’operatore avrà così la sola incombenza di condurre il carrello e non dovrà preoccuparsi del bilanciamento della merce sulla scala. In questo modo, il trasporto è possibile anche con un solo operatore, al di là della sua fisicità.