Calcolo fertilità: come si può effettuare nella maniera più precisa?

Oggi, calcolare i giorni in cui una donna è in fase fertile, è diventato più facile, grazie a degli strumenti a disposizione nelle varie farmacie (ed anche su siti di e-commerce). Ma quali sono i giorni in cui una donna è fertile? Quali tipi di strumenti si possono usare per calcolarli?

I giorni fertili

Per sapere, almeno approssimativamente, quasi sono i giorni fertili per una donna non è davvero complicato. Partendo dal primo giorno del ciclo, dopo la prima settimana dal suo inizio l’ovulo comincia di nuovo a crescere e a svilupparsi. La fase fertile, quindi, inizia dall’ottavo giorno dall’inizio del ciclo mensile, e dura fino al diciannovesimo giorno. Dal ventesimo giorno in poi, fino al ventottesimo, non è possibile concepire.

E’ anche vero, tuttavia, che ogni donna ha un ciclo diverse, e se ad alcune le mestruazioni iniziano puntualmente il ventottesimo giorno, per altre può cominciare dopo ventisei o trenta, e variare di mese in mese. E allora, per calcolare il proprio periodo fertile, è bene ricorrere a dei dispositivi.

Online, inoltre, ci sono dei calcolatori ideati proprio per questo scopo, e dopo aver digitato nei campi richiesti la lunghezza media del proprio ciclo e l’ultimo giorno in cui è iniziato il ciclo, è possibile capire quali saranno i giorni dell’ovulazione e le date probabili in cui si è fertili. E’ ovvio che questi calcolatori non sono precisi al 100 %, ma possono comunque essere utili.

Gli stick di ovulazione

Per essere sicuri di poter concepire o meno, è possibile acquistare degli stick di ovulazione disponibili in farmacia. Questi stick, calcolano quali sono i giorni più fertili, dopo un semplice test delle urine, e guardare i risultati sui display. Per calcolarli, è necessario eseguire questo test nei giorni vicini a quelli dell’ovulazione, e per sapere quali sono le date più vicine si può sempre ricorrere al calcolatori online, di cui si è accennato in precedenza.

Questi stick hanno una precisione pari al 99 % circa, e per usarli correttamente, è bene:

  • usarli di prima mattina, quando le urine sono più concentrate;
  • eseguirli tre o quattro prima della data di ovulazione, all’incirca verso il decimo o l’undicesimo giorno dopo l’inizio dell’ultimo ciclo mestruale.

Alcune curiosità

Attorno al periodo fertile della donna, da sempre, in tutte le culture, si raccontano vari miti, che a loro volta hanno dato origine a delle dicerie. Nel Medioevo, ad esempio, in Europa si credeva che la gestazione ed il parto fossero “roba da animali”, e che in quel periodo il corpo femminile fosse impuro, e a gestire il tutto erano le levatrici e le altre donne, mentre ai medici era proibito ad assistere alla nascita, a meno che le suddette partoriente non fossero di estrazione nobile.

Una curiosità che forse non tutti sanno, è che nel periodo fertile si è più belle.  Non è solo una diceria, ma è una condizione naturale, perché nel periodo della fertilità mensile, il corpo subisce dei cambiamenti che rendono le donne più belle, come il cambiamento nel volume del seno o una pelle più luminosa.