Anellini in argento: quali scegliere, dove acquistarli, come si lavorano

Realizzare con le proprie mani dei gioielli per sé e per gli amici più cari è un hobby oramai svolto da tante persone, è appagante e stimola molto la creatività. Questo hobby non richiede un grande dispendio di denaro ma richiede fantasia e concentrazione; creare mette in moto alcune parti del nostro cervello, ecco diviene più reattivo e percepisce meglio gli stimoli ecco perché se all’inizio sembrerà difficile realizzare e creare poi diverrà sempre più semplice e spontaneo.

Per iniziare a creare gioielli in completa autonomia, sarà necessario fare delle spese ed acquistare tutto il necessario, come accessori quali pinze e tronchesi, fili, pietre, ma anche nastri e cosa importante, gli anellini in argento che serviranno ad unire tutte le componenti del gioiello.

Quali scegliere

In commercio vi sono una moltitudine di anellini, di vari materiali e misure ma anche colori. Sceglierli non è difficile, basterà abbinarli a quello si sta andando a creare, come anche la grandezza sarà da scegliere in base all’utilizzo. Per unire delle catenelle tra di loro allora basteranno anellini piccoli, se invece si vuole realizzare una composizione di oggettini da mettere sul gioiello o un pendente su cui applicare dei ciondoli, allora sarà necessario acquistare degli anelli di dimensioni maggiori.

Dove acquistarli

Solitamente non è difficile reperire questi materiali, si possono facilmente trovare in merceria, ma anche nei grandi bazar, ancora più semplice sarà acquistarli online dove esistono siti che si occupano della vendita di solo materiale per gioielli fai da te. Basterà accedere ad un qualsiasi motore di ricerca e digitare nella barra delle ricerche la dicitura “anellini in argento” ed immediatamente vi si apriranno moltissime pagine nonché shop online che si occupano della vendita di materiali e nello specifico di anellini in argento, per la realizzazione di bigiotteria. Solitamente vengono venduti in confezioni dove ve ne sono preseti una grande quantità ed i costi non sono eccessivi.

Come si lavorano

Questi anellini, dal più piccolo ed invisibile al più vistoso, vanno lavorati e modellati con l’aiuto di pinze e tronchesi che vi permetteranno di aprirli e richiuderli con estrema facilità. Questi oggetti vanno utilizzati come prolunga della vostra mano poiché, essendo gli anellini molto piccoli, le dita grandi non riuscirebbero ad avere movimenti forti fluidi su di essi senza quindi arrivare a lavorarli. Che siano utilizzati come unione tra parte o come punto di partenza per la realizzazione di decorazioni, avere degli oggetti che vi aiutino a maneggiarli sarà di primaria importanza.